| Eletto Miccoli Segretario del PD romano. La soddisfazione degli sfidanti per i risultati raggiunti dalla rispettive liste |
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| Scritto da Vladimyr Martelli |
| Venerdì 03 Dicembre 2010 17:19 |
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Le votazioni nei 140 circoli romani sono terminate e il vincitore che succederà a Riccardo Milana, dimissionario dalla primavera scorsa, come Segretario del PD romano è Marco Miccoli, attualmente consigliere provinciale e coordinatore pro tempore del partito a Roma. I suoi competitor, come i lettori sanno, sono stati Eugenio Patanè e Orlando Corsetti, attualmente Presidente del I Municipio. Miccoli sembra aver ottenuto (nel momento in cui stiamo scrivendo questo articolo i dati sono ufficiosi e non ufficiali) quasi l’80% dei consensi. Il congresso del PD romano e le elezioni hanno registrato una convergenza sul nome di Miccoli di varie aree del partito, ed in particolare di quella bersaniana, dell’area dem e di quelle che fanno riferimento a Veltroni e ad Ignazio Marino.
La nomina del nuovo segretario, pur essendo caratterizzata da una votazione che ha dato una maggioranza “bulgara” al vincitore, ha in qualche modo soddisfatto gli sfidanti che hanno comunque raggiunto percentuali vicine al 10-15%; sia Patanè che Corsetti hanno sottolineato, infatti, lo straordinario risultato raggiunto. Proprio pochi giorni fa sul sito www.cronacadiroma.it avevamo pubblicato le interviste fatte ai tre candidati e dalle risposte emergeva l’idea comune che la costruzione di un partito forte dovesse passare dal ricercare più quello che unisce che quello che divide, piegando ad un sentire comune le forze centrifughe delle correnti interne. Tutti, infatti, vogliono riportare al centro del dibattito politico i problemi della città, le soluzioni da approntare, l’idea di una nuova capitale criticando la tentazione al particolare, al protagonismo presente nel partito che può bloccare le energie per la rinascita e la ripresa. Lo stesso Corsetti, che ha confermato la vittoria di Miccoli ottenuta con largo margine, ha affermato (fonte corriere della sera) che la sua lista ha superato qualsiasi previsione attestandosi su un incredibile 10-12 per cento. Il presidente del I Municipio nell’intervista apparsa sul nostro sito aveva già affermato che “ … adesso più che mai, siamo chiamati a dare delle riposte ai nostri elettori e a tutti i cittadini e questo congresso può essere un momento di svolta in cui definire qual è l’idea di Roma, città che merita una guida sicura, ferma e propositiva in grado di costruire una nuova Capitale che sappia essere al pari delle altre capitali europee. Due le mete da raggiungere nei prossimi anni: il rafforzamento e la crescita del Partito confermando da un lato quanto di valido abbiamo fatto sino ora e dall’altro proseguendo nella sviluppo del partito romano, alla cui guida spero vada il candidato che avrà intercettato, attraverso il suo programma, i reali bisogni di questa città: ho la certezza che questa sia la volontà della maggioranza degli iscritti, di tutti coloro che parteciperanno al congresso e di tutta la città.”
Vladimyr Martelli
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