| Emergenza scuole: cercasi sponsor disperatamente |
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| Scritto da Levina Moguilewsky |
| Mercoledì 20 Luglio 2011 13:36 |
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Solo posti in piedi. Questo è quanto rischiano di sentirsi dire tanti piccoli alunni del centro storico al rientro a scuola dove non troveranno ad accoglierli i loro soliti banchi ma aule quasi completamente sprovviste di qualsivoglia arredo scolastico. Continua infatti ad essere estremamente critica la situazione relativa alla carenza di fondi da destinare agli Istituiti di questo territorio. Nonostante i ripetuti appelli del presidente del municipio I Orlando Corsetti, non sono stati stanziati i fondi necessari per l’acquisto degli arredi scolastici nè sono state individuate le risorse indispensabili per la manutenzione degli Istituti che attendono da tempo importanti interventi di riqualificazione. L’anno passato, per arginare questa difficile situazione, l’intraprendente presidente Corsetti lanciò una “campagna di solidarietà” per trovare sponsor disponibili a regalare alle scuole del centro proprio i tanto ambiti banchi. Grazie al sostegno di numerosi imprenditori romani che aderirono all’iniziativa si sono potute dotare alcuni classi del Municipio di oltre 100 banchi e delle relative sedie. Purtroppo però l’anno scolastico che si è appena concluso non ha portato via con se i problemi relativi a questa situazione che già si ripresenta in tutta la sua complessità. E allora il Presidente particolarmente attento a questo tema, avendo tra l’altro anche lui due figli in età scolare, è ripartito subito “all’attacco” alla ricerca di generosi benefattori promuovendo nuovamente la campagna “adotta un banco”. Ha subito risposto presente all’appello l’Hard Rock Cafè di Roma. Lo storico locale, in occasione dei festeggiamenti per i suoi 40 anni avvenuti lo scorso 14 giugno, ha infatti raccolto fondi grazie ai quali una classe del Municipio potrà ricevere banchi e sedie nuove di zecca. Ovviamente c’è ancora molto da fare, l’augurio è che in questi pochi mesi che ci separano dall’inizio della scuola la sensibilità degli imprenditori romani supplisca alle carenze del bilancio comunale. |


