“À propos de...” di Franny Thiery Stampa E-mail
Scritto da Marco Dionisi   
Giovedì 05 Maggio 2011 08:56
“À propos de...”
di Franny Thiery
Venerdì 6 Maggio 2011 (dalle ore 19:00), presso la galleria espositiva Ex Roma Club Monti di via Baccina 66,
si terrà l'inaugurazione della mostra “À propos de...” di Franny Thiery. In questa sua ultima fatica artistica,
la pittrice romana parte da un fermo immagine tratto dal documentario di Jean Vigo “À propos De Nice”
(1930), per poi seguire un percorso di ricerca che si allontana dalla mera rappresentazione della “donna
seduta al bar” con l'intento di giocare con le linee e le ombre dell'immagine.
Da anni Franny Thiery si cimenta prevalentemente nella raffigurazione di donne con acrilici su legno.
Nell'esposizione troveranno spazio anche le opere prodotte negli ultimi sei anni e presentati in altre
rassegne come “Frames - Fermo Immagine” (2005), “Frames 2 - A partire da Lulù” (2006), “Istantanee -
Donne ritratte a Roma” (2007). La mostra, in cui sono immortalati soggetti principalmente femminili, non è
solo un’antologia di quanto prodotto, creato o fatto, bensì un ricongiungimento con un percorso artistico
decennale. Le opere realizzate da Franny Thiery sono tutte dei fotogrammi, non solo quelle che più
esplicitamente si richiamano alle donne mito del cinema, ma anche gli schizzi presi per la strada e poi
trasformati in dipinto. “Istantanee”, momenti di donna immortalati prima dalla penna e poi dal pennello
dell’artista.
Rispetto ai precedenti progetti, in “À propos de...” l’artista entra in un nuovo campo di ricerca: togliere
colori, spazi e allargare il campo della scena ritratta per arrivare a una sintesi che racconti tutte le donne
già ritratte. Questi lavori sono quasi tutti acrilici su legno, su cui compare la novità di un altro elemento
materico: la carta. Molto utilizzato anche il graffito, attraverso bisturi e aghi da incisore che disegnano
direttamente sul colore.
Franny Thiery alterna elementi di cultura classica a riferimenti moderni intrisi di cultura pop. Perfetto
risultato di chi, nato negli anni '70, ha usufruito di tutti i mezzi comunicativi che hanno attraversato il '900
per poi approdare alla digitalizzazione totale del 3° millennio. L’artista, in fondo, ha composto i suoi primi
numeri di telefono su un apparecchio a tamburo.
L'esposizione, in rassegna sino al 13 maggio 2011, sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 15:00 alle 21:00.
L' ingresso è gratuito.
 
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