| Lube Banca Marche Macerata-Itas Diatec Trentino 2-3| Una battaglia memorabile |
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| Scritto da Vladimyr Martelli |
| Lunedì 20 Febbraio 2012 00:35 |
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L’Itas Diatec Trentino firma un’impresa memorabile. Dopo essere andata in svantaggio per 2-0, e sotto al III set per 18-13, recupera e batte la Lube Banca Marche Macerata 3-2 (25-21, 25-22, 22-25, 21-25, 16-18), vincendo la seconda Coppa Italia della sua storia.
Fin dalle prime battute avevamo compreso che sarebbe stata una partita lunghissima e le 2 ore e 18 minuti di gioco ci hanno dato ragione. Una partita superba giocata con scambi che hanno entusiasmato il pubblico del PalaLottomatica. All’inizio sembrava Macerata a poter aggiudicarsi l’incontro. Gli uomini di Giuliani, infatti, si sono inizialmente comportati meglio in tutti i fondamentali e soprattutto in ricezione. Juantorena nei primi due set non è stato come al solito letale in battuta, mentre, nel campo opposto, Parodi e compagni mettevano spesso in difficoltà la ricezione gialloblù. Travica, poi, sembrava saper meglio gestire la sua squadra, rispetto a Raphael. Fino a metà del III set, dunque, la Lube stava un gradino sopra gli avversari. Il recupero di Trento nella terza frazione di gioco ha annichilito, però, psicologicamente Macerata, che è rientrata in partita solamente nel tie break, il risultato del quale (18-16), riesce ad inquadrare perfettamente il tipo di battaglia che si è consumata ieri a Roma. Alla fine Macerata ha prevalso in quasi tutti i fondamentali (70% contro 49% in ricezione, 50% contro il 47% in attacco), però, ha perso per il grande cuore e la grande prova psicologica di Trento. La squadra di Stoytchev, infatti, ha saputo reagire nel momento di maggiore difficoltà, quando tutto ormai sembrava perduto. Un atteggiamento da grande team. Un atteggiamento che ci può far dire senza timidezza che l’Itas Diatec Trentino può essere annoverata tra le più forti compagini di tutti i tempi. Un applauso a Macerata è comunque d’obbligo. Se continuerà a giocare come abbiamo visto oggi, sicuramente i biancorossi avranno la chance di rifarsi su Trento nel V-Day 2012. Difficilmente, infatti, due squadre differenti da quelle che oggi si sono contese la Coppa Italia si giocheranno lo scudetto, almeno se Lube e Itas Diatec continueranno a giocare in questa maniera. Per quella data speriamo che a far da contorno al match sarà un pubblico più numeroso. Con 5600 spettatori il PalaLottomatica sembrava vuoto.
I set – Giuliani parte con Travica in palleggio, in diagonale con Omrcen, opposto; Parodi e Savani a banda; Podrascanin e Stankovic al centro; Exiga, libero. Stoytchev ripsonde con Raphael in regia, opposto a Stokr; Burgsthaler e Djuric al centro, mentre sull’altra diagonale giocano Juantorena e Kaziyski. Il ruolo di libero è affidato al solito Andrea Bari. L’inizio fa ben sperare gli appassionati. L’equilibrio regna tra le due compagini che ben dirette da Raphael e Travica, non concendono nulla agli avversari. Al primo time out tecnico è Trento avanti per 8-7. Le due squadre giocano punto a punto, fino a quando Savani va in battuta, siglando un ace e mettendo in seria difficoltà la ricezione trentina. Sul 14-12 per Macerata, Stoytchev chiede il primo time out discrezionale. Al secondo tecnico Macerata è avanti per 16-13. Sul 16-14 l’arbitro interrompe il gioco per un infortunio a Travica, che però rientra in campo. Sul 17-16, Savani fa un miracolo respingendo con il piede un attacco avversario. La palla va nel campo di Trento che sciupa l’occasione attaccando a rete, determinando 18-16 per i biancorossi. Dopo un muro di Stankovic, che manda Macerata sul 23-20 è Parodi a chiudere il set. Un 25-21 che fa ben sperare La Lube.
II set – Un inizio equilibrato porta le due squadre al primo tecnico sul 8-7 per Macerata. Un situazione che dura fino al turno in battuta di Parodi, il quale rende difficoltosa la risposta dei gialloblù. Macerata va avanti 17-14. Trento perde lucidità. Stokr manda una palla fuori in attacco e Stoytchev chiede un time out sul 19-15 per i marchigiani. Un ace di Kaziyski manda Trento a due lunghezze dalla Lube (19-17). Juantorena si presenta in battuta sul 22-21 per Macerata e Giuliani intuendo il pericolo chiede tempo. Fa bene; la sua squadra recupera subito il servizio (23-21). Ancora Parodi con un ace chiude il set (25-22) in favore dei suoi.
III set –Il parziale non parte bene per Macerata, che avanti 2-0 si fa prima recuperare e poi superare da Trento (2-4). Giuliani, allora, chiede un time out. La pausa sembra giovare ai biancorossi che si portano in vantaggio 6-5. Al primo tecnico Macerata è ancora avanti (8-7). Stankovic a muro è insuperabile e la Lube si ritrova avanti 11-8. Sul 12-8 Stoytchev chiede un time out. Sul 14-10 il tecnico trentino cambia la diagonale Zygaldo per Stokr e Sokolov per Raphael, ma la musica non cambia. Al secondo tecnico Macerata è vanti per 16-12. Sul 18-13 rientra Stokr seguito da Raphael. Sul servizio di Juantorena, Lampariello va a sostituire Savani in ricezione. Stavolta però il turno in battuta del cubano è positivo e danneggia la ricostruzione avversaria. Trento si porta a un solo punto da Macerata (17-18) e Giuliani chiede tempo. Kaziyski mura Parodi e la partita torna sulla parità (19-19). Ormai Macerata è in balia dei Trentini che con un ace di Stokr e due muri di Djuric vanno sul 23-19. Il set si chiude 25-22 per i gialloblù.
IV set – Partenza impetuosa di Trento che si porta subito sul 3-0. Sul 6-1 Giuliani manda in campo Kovar per Savani e sul 7-1 per Trento, l’allenatore marchigiano chiede time out. Al primo tecnico, Trento è avanti per 8-1. Macerata ricomincia a giocare e sul turno di battuta di Travica si riporta sotto a due sole lunghezze da Juantorena e compagni (9-11). Trento allunga ancora. Stokr sigla l’ace del 15-10. Djuric sigla a muro il 17-13. Il tifo trentino si fa sentire e i gialloblù, sulle ali dell’entusiasmo, chiudono il set sul 25-21.
V set – Ancora un inizio equilibrato viziato però da 3 errori consecutivi in battuta di Macerata. Al cambio campo i biancorossi sono comunque avanti 8-7. Stankovic mette a segno un ace e sul 9-7 Stoytchev chiede time out. Il tempo giova tanto che Trento ristabilisce la parità (9-9). Juantorena, alla fine Mvp del match, sale in cattedra e con una pipe sigla l’11-9 per Trento. Sul 12-13, Giuliani cambia Parodi con Kovar, mentre Stoytchev, chiede anche lui time out. Parodi rientra in campo giusto in tempo per annullare il primo set ball. Il secondo lo annulla Travica in Battuta (14-14). La partita continua a oltranza. A spuntarla, però, sono ancora una volta i campioni del Mondo, d’Europa e d’Italia per 18-16.
Radostin Stoytchev (Itas Diatec Trentino): “La partita stava andando molto bene per Macerata, loro hanno rischiato tutto per tutto in battuta, giocavano molto bene in difesa e meritatamente hanno stravinto i due set. Secondo me, è stata una pallavolo di altissimo livello, ma è difficile giocare quando la squadra avversaria gioca così bene, praticamente non sprecavano nulla. Sono contento perché abbiamo trovato le risorse e le forze mentali per rimanere in partita. Anche nel terzo set sul 16-12 non era facile recuperare, ma siamo stati capaci nel vincere la terza frazione e poi le cose sono cambiate. Questo dimostra che la forza della nostra squadra è il gruppo, non nei singoli”.
Alberto Giuliani (allenatore Lube Banca Marche Macerata): “Trento è una grande squadra, che ha sette vite e un Juantorena in più, da solo può vincere le partite e lo ha fatto specialmente nel quinto set. Noi, invece, ci siamo incartati sul cambiopalla e per demerito nostro il match si è completamente riaperto. È stato un bel tie-break giocato ad altissimo livello e perso per un punto, questa gara ci dice che non siamo poi così lontani da Trento. Non siamo riusciti a tenere per più tempo lo stesso ritmo di gioco, questo ci succede da diverso tempo forse per via dei tanti impegni ravvicinati, soprattutto dei nazionali che non hanno riposato affatto. Al di là di tutto sono comunque soddisfatto. Oggi si è vista una Macerata molto squadra, dall’altra parte della rete dei bei solisti”.
LUBE BANCA MARCHE MACERATA – ITAS DIATEC TRENTINO 3-2 (25-21, 25-22, 22-25, 21-25, 16-18) - LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Lampariello, Pajenk, Savani 11, Exiga (L), Parodi 16, Stankovic 14, Kovar 2, Travica 6, Omrcen 26, Podrascanin 7, Non entrati Monopoli, Van Walle. All. Giuliani ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 12, Della Lunga, Juantorena 22, Zygadlo, Vieira De Oliveira 1, Sokolov 1, Djuric 7, Colaci (L), Stokr 21, Bari (L), Burgsthaler 8. Non entrati Brinkman, Lanza, All. Stoytchev. ARBITRI: Saltalippi, Cipolla . NOTE – Spettatori 5600, durata set: 30’, 28’, 29’, 28’, 23’; tot: 138’.
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