Immigrazione ed integrazione a Roma e Provincia Stampa E-mail
Scritto da Vlady   
Martedì 03 Gennaio 2012 00:00

Il dato è recente. Secondo il rapporto 2010/2011 “Per una cultura dell’altro” presentato dalla Caritas-Migrantes le presenze regolari di stranieri nel Lazio sono oltre 565 mila. A questa presenza massiccia, di cui circa 180mila sono romeni, le istituzioni stanno approntando dei progetti il cui obiettivo centrale è quello dell’integrazione C’è da dire che le associazioni di volontariato, la Caritas, la Comunità di Sant’Egidio, ecc., nonché le parrocchie hanno un ruolo centrale nell’accoglienza e nell’integrazione degli immigrati. Contestualmente sempre di più i progetti posti in essere dalle istituzioni coinvolgono tali associazioni e gruppi che rappresentano spesso, con la loro esperienza sul campo, un insostituibile punto di partenza nonché un valore aggiunto.

Ma anche il rapporto con l’immigrazione sta cambiando Secondo gli ultimi sondaggi comunicati dalla Provincia di Roma, forniti dall’indagine “Periferie comuni”, realizzata da Provinciattiva e dedicata ai Comuni della “prima cintura” romana, gli intervistati giudicano che l’integrazione, oltre un intervistato su due, sia ormai compiuta, mentre solo il 20% la ritiene ancora un problema “acuto”, dandone prevalentemente la colpa agli stessi stranieri che preferiscano stare per conto loro. Il 69% del campione ritiene che siano necessarie politiche attive per l’integrazione degli immigrati; il 60% considera la loro presenza un’occasione positiva di confronto; il 52% è favorevole a concedere il diritto di voto amministrativo dopo alcuni anni di residenza. Una percentuale che va dal 18 al 27% invece denuncia stereotipi di intolleranza o di insoddisfazione, in un momento di crisi economica, addossando agli stranieri la colpa della mancanza di lavoro. Proprio per aiutare l’integrazione la Provincia di Roma, con il piano sull’immigrazione, ha stanziato sette milioni di euro per un totale di 104 progetti. In particolare, come si apprende dal sito dell’Ente, e come spiega l’assessore alle Politiche Sociali Claudio Cecchini “Su 104 interventi finanziati, 64 ricadono nel Comune di Roma, gli altri 39 sul resto del territorio provinciale”. Dei 104 interventi, quasi metà delle iniziative (45) riguarda i centri d’accoglienza e integrazione sociale; al secondo posto ci sono i progetti per l’inserimento scolastico (31), seguiti da quelli per l’educazione interculturale e l’orientamento ai servizi. Inoltre, argomenta Cecchini “ci sono anche cinque case d’accoglienza, un centro servizi, un incubatore d’impresa e tre progetti per promuovere l’associazionismo degli stranieri”. Ma la Provincia di Roma gestisce direttamente tre realtà per un impegno di spesa complessivo di 2,5 milioni; queste riguardano i 13 Centri Servizi per l’immigrazione (tre a Roma e dieci in provincia) dove si offre assistenza agli immigrati, un centro nato per aiutare gli stranieri decisi a mettersi in proprio che ha già contribuito alla nascita di numerose imprese ed infine c’è l’Osservatorio provinciale sulle migrazioni.

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

module and plugin to add google adsense to joomla based websites