Provincia di Roma
Paradigma Italia Stampa E-mail
Scritto da Vladimyr Martelli   
Lunedì 30 Gennaio 2012 09:34

Paradigma Italia

In questi giorni sono accadute molte cose che ci hanno fatto riflettere. In particolare stiamo pensando alla tragedia della Concordia ed alle reazioni che si sono avute in tutto il mondo. L’altro fatto, sicuramente di minore importanza ma che è utile per una piccola riflessione, riguarda le dichiarazioni del vice Ministro del lavoro Michel Martone.

 
Immigrazione ed integrazione a Roma e Provincia Stampa E-mail
Scritto da Vlady   
Martedì 03 Gennaio 2012 00:00

Il dato è recente. Secondo il rapporto 2010/2011 “Per una cultura dell’altro” presentato dalla Caritas-Migrantes le presenze regolari di stranieri nel Lazio sono oltre 565 mila. A questa presenza massiccia, di cui circa 180mila sono romeni, le istituzioni stanno approntando dei progetti il cui obiettivo centrale è quello dell’integrazione C’è da dire che le associazioni di volontariato, la Caritas, la Comunità di Sant’Egidio, ecc., nonché le parrocchie hanno un ruolo centrale nell’accoglienza e nell’integrazione degli immigrati. Contestualmente sempre di più i progetti posti in essere dalle istituzioni coinvolgono tali associazioni e gruppi che rappresentano spesso, con la loro esperienza sul campo, un insostituibile punto di partenza nonché un valore aggiunto.

 
Il rapporto annuale sulla situazione della Provincia di Roma Stampa E-mail
Scritto da vlady   
Mercoledì 20 Luglio 2011 16:29

Il rapporto annuale sulla situazione della Provincia di Roma quest’anno è uscito in anticipo e le informazioni presenti, molto esaurienti, non fanno che delineare un trend denunciato anche in altri rapporti come quello della Caritas e della Comunità di Sant’Egidio. Una premessa è d’obbligo nel mare di dati presenti nel rapporto. Le informazioni riguardano non solo Roma ma in particolar modo la provincia di Roma e quindi l’area metropolitana della capitale. Pertanto non bisogna fare l’errore di ricondurre tutti i dati alla capitale ma bisogna guardare con l’occhio rivolto ad un’area più vasta. Il rapporto annuale curato dall’ufficio di statistica della Provincia di Roma è stato presentato lunedì 18 luglio nello spazio di Porta Futuro, nel quartiere Testaccio, dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti. Alla presentazione sono intervenuti anche il direttore della Cna Lorenzo Tagliavanti, l'assessore provinciale alla Formazione Massimiliano Smeriglio, il presidente della Camera di Commercio di Roma Giancarlo Cremonesi e il segretario Cgil di Roma e Lazio Claudio Di Berardino. Il rapporto cerca di m,ettere a sistemauna consistente mole di dati provenienti dalla statistica pubblica e da altri soggetti pubblici e privati per rendere un panorama esaustivo, sintetico ed aggiornato del territorio provinciale. Lo stesso Zingaretti ha sottolineato il fatto che nel rapporto sono presenti anche dati preoccupanti “…soprattutto per quanto riguarda la crescita della popolazione anziana, lasciata sola al proprio destino perché si continuano a tagliare servizi, e l'aumento tra i giovani di aspetti drammatici come la disoccupazione e la cassa integrazione. Inoltre, l'83% dei giovani che trova lavoro lo fa sotto forma precaria …”.  Inoltre, accanto ad informazioni che confermano la leadership di Roma e provincia ad esempio nel campo del turismo con un afflusso di turisti in ripresa rispetto agli anni precedenti, vi sono anche dati che fotografano una realtà variegata. Nel 2010 a Roma si è registrato un tasso di disoccupazione pari al 9,1%, in aumento rispetto all’anno precedente quando era pari all’8,1%. Le persone in cerca di occupazione sono 170mila, in forte aumento rispetto alle 149mila del 2009 e alle 103mila del 2007. Le difficoltà economiche delle famiglie si sono tradotte anche in un aumento della domanda creditizia che secondo i dati della Banca d’Italia nell’ultimo anno è aumentata del 24,1% nella Provincia di Roma e del 19,5% a livello nazionale. La Provincia di Roma, con i suoi 4.194.068 abitanti, si conferma come la provincia più popolosa d’Italia. Nell’ultimo trentennio (1981-2011), il comune capoluogo ha perso il 2,8% della popolazione, l’insieme dei comuni dell’hinterland ha incrementato il numero dei suoi residenti del 67,3%. Circa 600mila persone si muovono dai comuni della Provincia di Roma ogni giorno verso Roma per lavorare, studiare, ecc.; sono 14 i comuni che hanno visto aumentare la propria popolazione di oltre il 25% con punte di oltre il 50% per Ardea e Riano. La crescita è stata ancora più sostenuta per i comuni di seconda cintura, quelli più lontani dai confini della città di Roma, per i quali si registra una crescita demografica negli ultimi 10 anni con punte fino al +75,7%, ad esempio per Fiano Romano. Ed infine la popolazione straniera. Tra il 2001 ed il 2010, la popolazione straniera residente nel capoluogo è aumentata del 119%, nell’insieme dei comuni dell’hinterland si è sviluppata ad un ritmo ancora più intenso (+206%). Accanto a queste notizie come non richiamare i dati forniti dalla Comunità di Sant’Egidio che ha presentato il primo rapporto sulla povertà nella capitale e nel Lazio che  ci presenta una realtà amara: circa 100 mila  sono i poveri; le famiglie non riescono a sostenere spese impreviste pari o superiori alle 750 euro, il ricorso ai prestiti e l’abisso dell’usura oramai riguardano molte persone tra i quali i commercianti: si ritiene che i commercianti vittime di usurai siano stati in un anno non meno di 28mila. Questa è la situazione della Provincia di Roma che ha anche molte potenzialità  come ha affermato il presidente della provincia: “Abbiamo una popolazione colta, che ha studiato, ricca di talenti, di possibilità di produrre ricchezza, quindi bisogna voltare pagina e pensare ad un nuovo modello di sviluppo con il quale concertare delle scelte e che scommetta sul valore aggiunto di questo territorio”. Per Zingaretti i punti di partenza per rimettere in moto la società sono sostanzialmente tre: le "piccole e medie imprese, che devono essere sostenute per la creatività e per le esportazioni, la grande ricchezza del sapere, quindi ricerca ed università e infine tutto ciò che il mondo cerca in questo momento nell'arte, nella cultura, nel benessere". Insomma, molti dati che fanno comprendere dove sta andando il territorio e dai quali si può partire per porre le basi e gli indirizzi verso un futuro che vuole superare le criticità e creare, magari, solidarietà e coesione sociale ed a questo e chiamata a dare una risposta la politica, l’etica pubblica e quella privata.

 
Le feste de l’Unità – Una storia lunga sessant’anni Stampa E-mail
Scritto da vladimyr martelli   
Domenica 26 Giugno 2011 22:26

E’ da poco uscito un libro particolare che offre oltre ad una bella ricostruzione in chiave narrativa dell’esperienza storica delle feste de l’Unità  anche un bel DVD con immagini d’epoca, ormai dell’altro secolo e quindi  anche dello scorso millennio. Un bel libro opera di Fabio Calè, che lavora presso la Direzione dei democratici di sinistra e si occupa di memoria storica e di estetica della politica, e quando gli riesce, e ci sembra che ci sia riuscito,  scrive, e un bellissimo DVD  che ha la regia, in parte, di Federico Mercuri dove sono presenti delle belle interviste, tra le quali quelle a “vecchi compagni” che negli anni hanno preparato  e lavorato nelle feste de l’Unità, oltre ai filmati inediti  di Ettore Scola e David Riondino.

 
Elezioni amministrative nei comuni della Provincia di Roma Stampa E-mail
Scritto da vladimyr martelli   
Lunedì 23 Maggio 2011 14:51

Il 15 e 16 maggio si sono svolte le elezioni amministrative in molti comuni della Provincia di Roma. Il primo dato che emerge riguarda l’affluenza alle urne. In genere vi è stata una diminuzione di circa il 2% rispetto alle precedenti amministrative (dall’attuale 76,19% al 78, 25%, con una diminuzione del 2.06%). In realtà vi sono comuni che registrano un trend opposto; tra questi vi è il comune di Genzano di Roma che rappresenta, altresì, una caso specifico poiché il ballottaggio vede contrapporsi due candidati espressione di uni schieramento diverso ma che fa riferimento a partiti di centro sinistra (in questo Comune c’è stato un incremento di votanti pari all’1,25%).
Analizziamo ora i comuni con popolazione superiore ai 15mila elettori. Tali Comuni, a prescindere dai votanti, sono soggetti eventualmente  al ballottaggio qualora il candidato sindaco non raggiunga il 50% più uno dei consensi (voti) degli effettivi votanti. Per  i comuni al di sotto dei 15mila elettori, a prescindere dai votanti, viene eletto il candidato sindaco che prende la semplice maggioranza dei voti rispetto allo/agli sfidanti.
I comuni al di sopra dei 15mila abitanti ove si sono svolte le elezioni amministrative del 15-16 maggio 2011 nella Provincia di Roma sono:

Comune: ARICCIA
Elettori: 15.478;  Votanti 11.664 - 75,35 %
Centro Sinistra CIANFANELLI EMILIO Voti 4.949; 43,51%
Centro destra DI FELICE ROBERTO Voti 4.357; 38,31%

Comune: CIAMPINO
Elettori 30.815; Votanti 22.466 - 72,90 %
Centro sinistra LUPI SIMONE Voti 12.868; 59,32%; Eletto sindaco
Centro destra CONTESTABILE ANNA RITA Voti 5.964; 27,49%

Comune: COLLEFERRO
Elettori18.239;  Votanti14.518 - 79,59 %
Centro destra CACCIOTTI MARIO Voti 8.018; 57,62%; Eletto sindaco
Centro sinistra GIROLAMI EMANUELE Voti 3.572; 25,67%

Comune: GENZANO DI ROMA
Elettori19.332; Votanti 14.367 - 74,31 %
Centro sinistra 1 ERCOLANI ENZO Voti 4.656; 33,72%
Centro sinistra 2 GABBARINI FLAVIO Voti 4.194; 30,38%


Comune: MARINO
Elettori 31.079; Votanti 22.976 - 73,92 %
Centro destra PALOZZI ADRIANO Voti 13.617; 60,80%; Eletto sindaco
Centro sinistra ONORATI UGO Voti 5.585; 24,94%

Comune: MENTANA
Elettori 15.703;  Votanti 11.580 - 73,74 %
Centro destra LETTIERI BARBATO MARIO Voti 3.827; 34,09%
Centro sinistra LODI ALTIERO Voti 3.475; 30,95%

Comune: POMEZIA
Elettori 45.405 Votanti 33.031 - 72,74 %
Centro sinistra DE FUSCO ENRICO Voti 12.087; 37, 67%
Centro destra CELORI LUIGI Voti 6.595; 20,55%


Come si può notare tre sindaci sono stati eletti al primo turno ed esattamente uno nel Comune di Ciampino, per il centro-sinistra alleato con l’UDC di Casini, e gli altri due nei Comuni di Marino e Colleferro, per il centro destra; in tutti e tre i casi siamo in presenza di consensi ampi compresi tra il 57 e il 61%. I restanti 4 comuni al di sopra dei 15mila abitanti sono Ariccia, Genzano di Roma, Pomezia e Mentana. Nei primi tre è in vantaggio il centro sinistra nell’ultimo è in vantaggio il centro destra. La situazione “particolare” riguarda, come già accennato, il comune di Genzano di Roma dove al secondo turno sono passati due candidati espressione  delle forze di centro sinistra, il candidato a sindaco Enzo Ercolani, sostenuto da una coalizione composta da Pd, Sel, Idv, Lista Infiorata e Lista Noi insieme per Genzano, e il candidato Flavio Gabbarini sostenuto da varie liste civiche, da rifondazione comunista ed anche dall’API di Rutelli.
Nei citati comuni il Movimento a 5 stelle, che fa riferimento a Beppe Grillo, nelle città dove si è presentato ha riscosso un buon consenso: a Genzano di Roma ha ottenuto il 3,71%, a Pomezia il 5,86%. FLI, che fa riferimento a Gianfranco Fini,  e l’API di Francesco Rutelli , invece, non hanno avuto risultati esaltanti, tranne a Marino ove l’API ha registrato il 5,33 dei consensia Ad Ariccia FLI ha avuto il 2,6% di consensi, a Ciampino FLI 1,2% ed API 2,69%, a Genzano di Roma l’API ha registrato il 3,09% dei voti, a Marino FLI ha avuto l’1,25% dei voti e a Pomezia FLI ha registrato  il 2,04% e l’API l’1,51 dei consensi.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 3
module and plugin to add google adsense to joomla based websites