| Intervista all’On.le Francesco Petrocchi, Vice Presidente Vicario della Provincia di Roma |
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| Scritto da Vladimyr Martelli |
| Venerdì 18 Giugno 2010 12:24 |
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On.le Francesco Petrocchi, la candidatura di Renata Polverini cosa rappresenta per la coalizione di centro destra? Una ventata di novità ed esperienza vissuta nel sociale e nel mondo del lavoro che dalla società civile giungerebbe direttamente alle stanze dei bottoni della Regione Lazio. Ogni candidato all’inizio del tour elettorale dice molte cose e fa molte promesse … realisticamente cosa serve alla regione ed in particolare al territorio provinciale ed alla città di Roma, quali, insomma, sono le priorità?
Quali sarebbero le sue priorità se fosse candidato alle elezioni regionali e cosa si sente di dover dire o consigliare alla Polverini? Alla Polverini consiglierei solo di sentire tutti e nessuno, cioé di prestare ascolto innanzitutto ai cittadini e poi ai tecnici e ai futuri colleghi politici, affidandosi al momento della decisione al suo intuito e alla sua coscienza da cui scaturisce il suo slancio innovatore, senza cioé farsi avviluppare dalle maglie dei gattopardi della politica e della burocrazia che abbondano anche nel Lazio. Le mie priorità da candidato riguarderebbero le politiche del lavoro, l'aiuto concreto ai più deboli e alle famiglie, lo sviluppo e il controllo del territorio, nonché le politiche della sicurezza e della salute.
La trasparenza e l’onestà sono valori fondamentali dai quali non si può derogare ma che sembrano, specialmente negli ultimi tempi, in crisi… la politica e la gestione della cosa pubblica spesso degenera arrivando a compromessi a scapito dell’etica e della morale … la domanda può essere banale, ma cosa si deve fare per evitare tutto questo e per riavvicinare il cittadino alla politica? Come avvocato rispondo che occorre una drastica legge anti-corrotti che superi le lacune dell'attuale normativa ed impedisca non solo a chi è stato condannato in via definitiva, ma anche a chi ha patteggiato per gravi reati, di amministrare la cosa pubblica, sia con ruoli politici che con ruoli dirigenziali o amministrativi. Come politico sottolineo una cosa apparentemente banale: che proprio una politica onesta favorisce l'onestà e previene l'illegalità, e a tal proposito rivendico le tante iniziative da me assunte in Provincia per una maggiore trasparenza nei bandi nelle nomine e negli appalti, ed anche sui rimborsi dei politici stessi. Come cittadino e come credente invito tutti a votare per candidati onesti e corretti e con un buon senso etico. In caso di vittoria cosa intendete fare per l’emergenza sanità nel Lazio? L'impegno è per un ammodernamento della sanità nel Lazio, con la cancellazione degli sprechi - come l'assunzione di un dirigente geografo-metereologo da parte di una ASL romana – senza però sacrificare la presenza sanitaria sul territorio e nei quartieri, che va indirizzata verso una specializzazione sempre più spinta in modo da elevare il livello di professionalità degli ospedali di piccola e media grandezza. Ad esempio va assolutamente riaperto l'Ospedale San Giacomo, che fu chiuso dalla Giunta regionale uscente per un futuribile e non chiaro riuso sociale. Circa il centralino per prenotare gli esami affidato al RECUP va messo in rete e tracciato l'elenco delle prenotazioni con codici criptati riconoscibili al cittadino-utente per rispettarne la privacy. Per finire una domanda per i nostri lettori monticiani. Conosce il rione Monti? Cosa le piace del rione più antico di Roma? La finestra del mio ufficio a Palazzo Valentini si affaccia propria sulla colonna di Traiano ed i mercati traianei, propaggine dell'importantissimo rione Monti. Da lì ogni giorno colgo l'attualità dell'Inno a Roma di Orazio scritto duemila anni fa e dei versi 'nulla vedrai al mondo maggior di Roma', sommo poeta a cui Mecenate donò una villa in Sabina, che è poi la terra da cui provengo e dove vivo. Proprio per valorizzare il nesso millenario tra Roma e le città alleate dell'entroterra romano e laziale ho proposto di creare un'isola pedonale nei pressi della Colonna Traiana liberando l'area dai carri attrezzi e dalle automobili degli uffici ed allestendovi un punto informativo fisso sulle valenze turistiche e e gastronomiche della Provincia, riscuotendo il consenso anche della maggioranza provinciale e del Campidoglio. Lo spazio monticiano che più mi piace vivere è la splendida Piazza della Madonna dei Monti. |


