| Il pagellone di Cagliari-Roma |
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| Scritto da Luca Di Giovanni |
| Giovedì 02 Febbraio 2012 16:08 |
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CAGLIARI: Agazzi 7, Pisano 6, Canini 6,5, Astori 6, Agostini 6,5, Nainggolan 6,5, Conti 6, Dessena 6, Cossu 6,5 (35's.t. Ariaudo 6 ), Thiago Ribeiro 7,5 (25's.t. Ekdal 6,5 ), Pinilla 7 (39's.t. Ibarbo 7 ). A disp.: Avramov, Perico, Ceppelini, El Kabir. All. Ballardini 7 ROMA: Stekelenburg, Rosi, Kjaer, Juan, Josè Angel, Simplicio (23' s.t. Greco), Gago, Pjanic, Lamela (35' s.t. Bojan), Totti, Borini. A disp.: Lobont, Taddei, Viviani, Perrotta. All. Luis Enrique Arbitro: Romeo di Verona. Assistenti Manganelli e Stefani. IV uomo Mazzoleni Reti: 7' Thiago Ribeiro, 13' Juan, 34' Borini, 41' Pinilla, 49' Thiago Ribeiro, 92' Ekdal Note: Ammoniti Kjaer, Lamela, Astori, Borini, Nainggolan, Cossu
STEKELEMBURG: 5 Stavolta il portierone olandese sprofonda come tutta la squadra. Quattro gol sul groppone sono pesanti come macigni , grosse responsabilità sul tiro di Thiago Ribeiro nel gol dell’1-0, esce forse con un po’ troppo in ritardo nell’azione del pareggio di Pinilla. Frastornato. ROSI: 4,5 La brutta copia di Cristiano Ronaldo colpisce ancora. Dell’ala portoghese ha forse lo stesso taglio di capelli poi per il resto lasciamo perdere. Disastroso in fase difensiva, sempre scavalcato, sempre in ritardo , sempre sorpreso, in avanti non è che vada meglio sciupando tutto quello che crea ( poco) con cross sballati e tiri piuttosto superficiali. Deleterio. KJAER: 4 L’angelo biondo della Roma. Per gli avversari. Che quando lo vedono hanno sempre visioni celestiali diventando fenomeni per una giornata. Stavolta è toccato a Thiago Ribeiro essere il “benedetto” di turno. In ritardo nella chiusura sul primo gol, sbaglia il fuorigioco nell’occasione della rete di Pinilla ,assolutamente patetico nell’azione che porta a segnare addirittura Ekdal , alla sua prima marcatura in serie A. Serve altro? Sì sarebbe servito altro , magari nella finestra invernale di mercato, magari un altro centrale più affidabile visto anche il brutto infortunio di Burdisso. JUAN: 5 Mezzo voto in più per il gran gol con stacco perentorio di testa che regala il momentaneo e illusorio pareggio alla Roma nel primo tempo. Per il resto è costretto a pascolare per il campo alla continua e disperata ricerca della posizione giusta , anche se in questo non è affatto coadiuvato dai suoi compagni di reparto. Sarà ma a 33 anni appena compiuti tre partite in una settimana cominciano a pesare e molto su questo difensore assai discontinuo. Ibarbo nell’occasione del quarto gol lo ridicolizza quasi fosse un pivello alle prime armi. JOSE’ANGEL: 4,5 Corre molto e male. Non sa difendere, non sa attaccare, non sa crossare, tatticamente è un disastro. Avrà pure solo 21 anni ma è assolutamente inutile a questa squadra. SIMPLICIO: 5 Passo lento e compassato, viene letteralmente travolto dai piccoli e velocissimi centrocampisti cagliaritani. In disarmo. ( Dal 23’s.t. GRECO ): 5 In soli venti minuti e poco più riesce addirittura a combinare meno del brasiliano. Di lui non si ricorda una giocata che sia una. GAGO: 5,5 Il meno confuso dei centrocampisti giallorossi. Discreta partita la sua sia per quantità che per qualità, ma l’errore grave con cui dà il via al contropiede del terzo gol cagliaritano macchia e di molto la sua prestazione. PJANIC: 6 L’ultimo ad arrendersi, l’unico a non arrendersi. Tocca molti palloni ma giocare bene oggi era impresa assai difficile se i compagni ti aiutano così poco e male. Pericolosissimo sui calci piazzati sfiora il pareggio ad una manciata di minuti dal termine. Sfortunato. LAMELA: 4,5 L’espulsione in coppa italia sembra averlo bloccato. Mai uno spunto, mai una giocata e soprattutto un’impressione sempre più forte di un nervosismo costante per il giovanissimo talento giallorosso. Spento. ( Dal 35’s.t. BOJAN): 5 Perché è entrato davvero? Se non fosse stato per quel suo tiraccio di frustrazione a partita ormai già ampiamente decisa nessuno forse si sarebbe accorto del suo ingresso in campo. TOTTI: 5 Già con il Bologna aveva dato le prime avvisaglie di un suo calo di forma e quindi di conseguente diminuzione della qualità nella squadra. Sbaglia diversi appoggi e una miriade di passaggi, inusuale per uno della sua classe. Gioca è vero molto lontano dalla porta , ma dà l’impressione di essere comunque un pochino appesantito. Ha il merito però di imbeccare Juan su calcio d’angolo nell’occasione del momentaneo pareggio, e di servire un assist delizioso a Borini per il possibile colpo di testa del 3-3 a metà ripresa. Troppo poco. BORINI: 6 Scarsa qualità nei piedi , ma tanta corsa e continuo dinamismo in avanti. Il più pericoloso degli attaccanti romanisti. Un gol di rapina per lui e almeno un paio di occasioni , una piuttosto facile per poter far diventare la sua serata memorabile. Missione fallita. Ma comunque vivo.
Allenatore: LUIS ENRIQUE: 4,5 Esattamente un girone fa. Da Cagliari a Cagliari. E’ triste dirlo , ma sembra non sia cambiato quasi niente. Squadra ancora alla ricerca di una sua identità di gioco, fragilissima in difesa e ancora di più dal punto di vista psicologico. Di chi è la colpa? Arbitro: ROMEO: 5 Che era un arbitro scarso lo sapevamo già. Ma fino a questo punto è davvero troppo. Anche per noi. Gestione sbagliata della gara, cartellini distribuiti a casaccio e almeno un paio di rigori piuttosto evidenti non fischiati alla Roma. Peggio di così è davvero difficile.
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