Il Pagellone di Roma-Cesena Stampa E-mail
Scritto da Luca Di Giovanni   
Lunedì 23 Gennaio 2012 10:27

Roma: Stekelenburg, Rosi, Heinze, Juan (28’s.t. Kjaer), Taddei, Gago, Greco, Pjanic, Totti (20' s.t.Viviani), Borini, Lamela (9' s.t. Bojan). All.: Luis Enrique

Cesena: Antonioli 5, Comotto 4,5, Rodriguez 5, Von Bergen 5, Lauro 4,5 (22' s.t. Moras 5 ), Ceccarelli 5,5, Guana 5, Parolo 5, Colucci 5,5 (31's.t.Benalouane 5 ), Mutu 4,5 (1' s.t. Candreva 6 ), Eder 6 . All: Arrigoni 5

Arbitro: Giannoccaro di Lecce 6. Assistenti: Nicolai e Di Pinto. IV uomo: Massa

Reti: 1' Totti, 8' Totti, 9' Borini, 58' Eder, 62' Juan, 69' Pjanic

Note: 32.347 paganti (biglietti 15.424). Ammoniti: 76' Benalouane (C)

STEKELEMBURG: 6,5

Spettatore non pagante nel primo tempo. Miracoloso su Eder con un’uscita da campione che nega al brasiliano la gioia della doppietta personale. Nel complesso dona grande sicurezza alla retroguardia bloccando ogni tipo di pallone. Sempre più saracinesca.

ROSI: 6,5

Stavolta approfittando della pochezza offensiva degli avversari pensa poco alla fase di contenimento. Molto bene invece quando attacca. Autore di grandi spunti e di una serie di cross tagliati e rasoterra che in più di un’occasione hanno messo in grande crisi la difesa a dir poco ballerina del Cesena. In grande crescita.

HEINZE: 6,5

Solito mastino, solita partita tutta grinta e sostanza. Lascia le briciole a Mutu nel primo tempo. Unica sbavatura il fuorigioco sbagliato con cui permette a Eder di involarsi verso Stekelemburg per il gol della bandiera dei romagnoli.

JUAN: 7

Una cosa è ben chiara. Se sta bene lui, il ruolo di uno dei due centrali è suo. Di diritto. Grande senso della posizione, anticipo sempre pulito ed elegante. Una diga. Si concede anche il lusso del gol del quattro a uno con cui seppellisce definitivamente ogni velleità di riscossa del Cesena. Monumentale.

( Dal 28’s.t. KJAER): 6

Poco più di un quarto d’ora per partecipare alla festa giallorossa e assaporare l’effetto che fa.

TADDEI: 6,5

Macina chilometri come ogni partita. Autore di un paio di duetti con Totti niente male nel primo tempo,asfalta tutto quello che di bianconero gli si propone davanti. Per la terza volta consecutiva chiude una partita di campionato con la fascia da capitano al braccio. Veterano.

GAGO: 6,5

A lui è affidato il ruolo di playamaker in assenza di De Rossi. Partita senza sbavature. Preciso in fase di contenimento, perfetto nel momento di rilanciare l’azione. Più passano i mesi e più il suo acquisto si sta rivelando sempre più azzeccato. Molto bene.

GRECO: 6

Il meno lucido nella trionfale giornata di oggi. Alterna buone giocate ad errori banali e superficiali soprattutto in fase di impostazione.

PJANIC: 7

Partita sontuosa. Taglia e cuce che è una bellezza, sempre con grande classe, sempre con grande precisione. Nella ripresa sembra gradire il ruolo di trequartista dopo l’uscita di Totti, e lo dimostra chiaramente scaraventando in rete con grande violenza la palla del 5-1 romanista.

TOTTI: 7,5

Ormai abbiamo finito gli aggettivi, e le parole non bastano più. L’uomo dei record romanisti è ritornato bomber. Doppietta di pregevole fattura oltre ad un calcio poetico che solo lui sa praticare. Con il capitano di nuovo in campo abile e arruolato , la Roma sa soltanto vincere e convincere.

( Dal 20’ s.t. VIVIANI) : 6

Altri minuti di gioco per il giovane gioiellino della primavera giallorossa. Si mette a fare il centrale spostando Gago nel ruolo d’ interno. Si integra perfettamente nel gioco tutto possesso e tocchetti di prima del centrocampo romanista. Futuro.

BORINI: 7

Prendete l’esultanza che fa dopo subito aver ribadito in rete la palla del terzo gol. Mano in bocca come a dire che lui gioca sempre con il coltello tra i denti. Esatto. Il suo gioco è tutto qui. Grandissima corsa, tanta fame e continui scatti a non mollare mai. Giocatore preziosissimo.

LAMELA: 7

Dopo il giochino tutto suola,adesso il Coco argentino ne combina un'altra. Sembra voler giocare al calcio solo con i colpi di tacco. Da gran maleducato. Da grandissimo predestinato del pallone. Il colpo con cui libera Totti al tiro è genialità allo stato puro, incantevole il cross liftato con cui pesca in area ( in fuorigioco però…) il capitano per la doppietta. ( Futuro ) fuoriclasse.

(Dal 9’s.t. BOJAN): 6

Se avesse solo la metà della fame e della voglia del suo compagno di squadra Borini, avremmo di fronte un altro grandissimo. Il suo impatto con la partita è meno devastante che in altre circostanze. Sfortunato in occasione della sua personale serpentina con cui sfiora il sesto gol romanista.

Allenatore: LUIS ENRIQUE: 7

Dopo il pantano di Catania, la sua Roma sembra aver ritrovato il ritmo giusto. Velocità di esecuzione,movimenti senza palla e verticalizzazioni improvvise fanno della Roma al momento una delle squadre più belle da vedere e più efficaci di questo campionato. Ancora qualche piccola sbavatura è vero ( soprattutto difensiva), ma una volta trovato il risultato perfetto il problema sarà solo quello della continuità. Dopodiché i problemi saranno solo per gli avversari. Ricordiamo bene che questo affascinante progetto con i testa il tecnico spagnolo è nato solo cinque mesi fa…

Arbitro: GIANNOCCARO: 6

Tiene tutto sommato bene una partita non difficilissima. Soprattutto dopo i primi dieci minuti a risultato già delineato. Sbaglia nel non vedere il fuorigioco di Totti in occasione del 2-0, in più mancano almeno tre rigori ( due per la Roma e uno per il Cesena). Tutti episodi per la verità che avrebbero potuto leggermente cambiare solo nel numero il risultato ma non certo nella sostanza.

 
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