| Bella Lazio e (purtroppo) strepitosa Juventus |
|
|
| Scritto da Vladimyr Martelli |
| Giovedì 01 Dicembre 2011 00:41 |
|
Lazio - Juventus: 0 – 1, 35° pt Pepe In casa la Lazio non dà il meglio. Questo la sappiamo e lo abbiamo già detto. Però in questa partita la squadra ha lavorato bene, ha giocato bene, ma si è trovata di fronte una squadra ben impostata, con una solida difesa, con un notevole carattere che rispecchia quello del suo allenatore Conte. Una Juve ottima ha superato una buona Lazio, anche un po’ sfortunata viste le parate di Buffon e il palo di Hernanes. La partita Reja l’aveva preparata pensando probabilmente alle ripartenze ed è accaduto il contrario. La Juventus ha risucchiato la squadra biancoceleste verso il proprio centrocampo ripartendo a sua volta. Questa è la storia della rete della vittoria creata dai tre attaccanti, Vucinic passa a Matri che fa l’assist al redivivo Pepe. La collegialità dei bianconeri mette in crisi l’impostazione dei laziali che si manifesta invece con assoli dei propri fuoriclasse. Bella partita. Rocchi non riesce a realizzare ed in un’azione ci potrebbe stare il rigore. Reja infatti afferma “Sul tiro di Rocchi c’era rigore ed espulsione di Barzagli. Invece hanno fatto gol loro. Questo è l’anno della Juventus”. Conte replica alle dichiarazioni dell’allenatore biancoceleste evitando polemiche, chi ha vinto di solito fa così, ed affermando che “La partita è stata sofferta e vinta contro una squadra forte, che fino alla fine lotterà per i vertici e che conferma la maturazione della Juventus”. Le azioni sono state varie, più a singhiozzo quelle della Lazio, ben concertate quelle dei bianconeri. Marchetti, come ogni settimana, fa il suo dovere deviando una palla pericolosissima lanciata da Pirlo su punizione. L’attacco della Lazio è sembrato un po’ inceppato, con la mancanza di sintonia tra Klose e lo stesso Hernanes. La Juve ha sfruttato gli spazi dimostrando di avere più fiato della sua rivale e di avere una difesa che con il tempo è cresciuta. |

