Il PAGELLONE di UDINESE-ROMA Stampa E-mail
Scritto da Luca Di Giovanni   
Lunedì 28 Novembre 2011 17:57

UDINESE (3-5-1-1): Handanovic 6; Benatia 6,5, Danilo 6,5, Domizzi s.v. (16′ pt Ferronetti 6); Basta 6,5, Isla 6,5, Pinzi 6,5, Asamoah 6, Armero 7; Abdi 6,5 (23′ st Fabbrini 6 ); Di Natale 7,5 (42′ st Pasquale s.v. ). A disp.: Padelli, Ferronetti, Pasquale, Badu, Floro Flores,25 Torje. All.: Guidolin 7
Squalificati: nessuno
Diffidati
: Pinzi
Indisponibili: Barreto, Coda.

ROMA (4-3-3): Stekelenburg; Taddei, Kjaer (35′ st Cassetti), Juan, Josè Angel; De Rossi, Gago (28′ st Bojan), Greco (40′ st Perrotta); Pjanic, Lamela, Osvaldo. A disp.: Lobont, 5 Heinze, Caprari, Simplicio All.: Luis Enrique.
Squalificati
: nessuno.
Diffidati
: Cassetti, Gago.
Indisponibili
: Burdisso, Rosi, Pizarro, Totti, Borini, Borriello.

Arbitro: Banti di Livorno
Assistenti: Manganelli, Preti
Quarto Uomo: Gava

Marcatori: 34′ st Di Natale (UDI), 44′ st Isla (UDI)
Ammoniti: 22′ pt Benatia (UDI), 37′ pt Pjanic (ROM), 42′ pt Danilo (UDI), 17′ st Juan (ROM)
Espulsi:

 

 

 

STEKELEMBURG: 5,5

Miracoloso su Basta, non può nulla sulle conclusioni ravvicinate a colpo sicuro di Di Natale prima e Isla poi. Ma l’impressione è che chi si aspettava il portiere paratutto da sette/otto punti in più in classifica dovrà rimanere profondamente deluso.

 

TADDEI: 5,5

Benino nel primo tempo quando gli attacchi dell’Udinese sono meno convinti e la partita è bloccata , crolla inesorabilmente insieme a tutta la difesa nel secondo tempo.

KJAER: 5

Come sopra. Discreto per quai settanta minuti soprattutto nei colpi di testa. Un po’ timido invece quando c’è da giocare il pallone tra i piedi. Rimane il fatto che Di Natale gli scappa una sola volta ed è quella decisiva. Nell’azione si procura anche un serio infortunio muscolare il che rimane un mistero visto che mancavano solo dieci minuti alla fine della gara. Male.

 

( Dal 35’s.t. CASSETTI ): 5

Entra in campo giusto il tempo per beccare il secondo gol.

 

JUAN: 6

C’è chi lo dava per disperso, chi per moribondo e invece eccolo lì al centro della difesa. Senza dubbio il migliore , anzi uno dei pochi a salvarsi della Roma. Pericoloso in avanti tiene fin che può la baracca dietro.Visto anche lo stop di Kjaer è assolutamente da conservare in luogo fresco e asciutto. Gelosamente.

 

JOSE’ANGEL: 4,5

Ritorna in campo dopo Novara e Lecce e la Roma perde e pure malamente. Solo un caso? Dopo un buon avvio per lui si nota un ‘involuzione grandissima e preoccupante. Difende male, attacca peggio. Nullo.

 

DE ROSSI: 5

Sarà la querelle del contratto, sarà per questa firma che non arriva mai, sarà perché capitan futuro ancora non è capitan presente , sarà tutto quello che volete voi, ma stavolta il nostro è davvero nullo. Poco presente in faser di interdizione, e poca roba quando c’è da costruire o concludere ( a parte un tiro dai 30 metri ad inizio ripresa). In netto calo.

 

GAGO: 5,5

Stavolta non ripete le belle prestazioni delle ultime partite. Sottotono forse per via del continuo pressing dei centrocampisti dell’Udinese. Resta il fatto però che uscito lui, la Roma immediatamente prende il gol. Solo una coincidenza?

 

( Dal 28’ s.t. BOJAN): 5,5

Si diceva che quando entra in campo dalla panchina fosse devastante. Si diceva…

 

GRECO: 4,5

Male. Disordinato e inconcludente. Lento e sempre in ritardo. Partita disastrosa.

 

( Dal 40’s.t. PERROTTA): S.V.

Solo cinque minuti per lui.Il tempo giusto per prendersi un po’ di freddo ed assistere alla festa dell’Udinese.

 

PJANIC: 5

Stavolta il genietto bosniaco si spegne quasi subito. Primo tempo diligente e in partita. Continuamente tartassato dai difensori dell’Udinese si innervosisce fino a sparire completamente nell’ultima decisiva mezz’ora di gara.

 

LAMELA: 5

Classe ed eleganza unite a pause troppo lunghe. Quando la sua genialità si accende lo fa per poco e con poca troppa convinzione. Ha la palla buona ad inizio ripresa ma con troppa superficialità spreca malamente. Meglio da trequartista che da punta dove spesso viene sovrastato .

 

OSVALDO: 6

L’ultimo a mollare. Attacca e difende, corre e pressa. L’unica palla gol della Roma è opera sua. Dribbling in area e tiro sopra la traversa di un soffio. Per il resto fa fatica come tutta la squadra a trovare spazi utili per fare male in avanti.

 

 

Allenatore: LUIS ENRIQUE: 4,5

Stavolta non ne azzecca una! Dai cambi ( perché Perrotta all’85? Perché fuori Gago? Perhè Lamela punta? Ecc…) alla formazione iniziale. Ma parlare con il senno di poi, rimane esercizio troppo facile. Ci limitiamo ad osservare la profonda involuzione della sua squadra che non solo non impone il suo gioco, ma che dà la forte impressione di poter capitolare ogni volta che gli avversari aumentano ritmo e intensità. Dopo le vittorie un po’ sofferte con le piccole arriva un'altra sconfitta netta con una squadra che precede la Roma in classifica. Siamo sicuri che non sia solo un caso.

 

Arbitro: BANTI: 6

Tiene bene una partita dai ritmi alti e dalla grande intensità. Vede bene insieme ai suoi collaboratori tutti i fuorigioco. E di questi tempi non è una cosa da poco. Giusti i cartellini.

 
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