| Grazie Marchetti |
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| Scritto da vm |
| Lunedì 21 Novembre 2011 15:07 |
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Questa volta la Lazio in trasferta non vince. Nell’anticipo di Napoli, finito 0 a 0, il portierone dei biancocelesti risulta essere il migliore in campo. Comunque si è sempre capolisti, per una notte soli in cima alla classifica. La partita di Napoli sottolinea però più problemi per gli azzurri che per i laziali. Un primo tempo disputato alla pari e un secondo tempo nettamente a favore del Napoli, con una Lazio che tira fuori i denti in difesa avendo un attacco spuntato, senza Klose e gestito da Sculli. Organizzata per contenere, con un centrocampo basso orchestrato da Ledesma, pronta per ripartenze mai avvenute anche a causa di una prestazione insufficiente del francese Cissè. Il Napoli in casa non convince e non vince. Il secondo tempo, rispetto al primo, è contrassegnato da un cambio di passo dovuto allo spostamento a sinistra di Lavezzi. Quattro occasioni nitide da rete ed un gol annullato a Cavani per fuorigioco inesistente di Maggio al Napoli, ma lo stesso accadrà per la Lazio con Lulic. Tre tiri di Lavezzi, di cui uno a poco dal termine che impegnano il portierone, vera saracinesca della difesa biancoceleste. Insomma una Lazio che serra le file della difesa, che contiene e dimostra di sapersi difendere e che fa, alla fine dei conti, più bella figura della squadra avversaria. Reja, ex allenatore applauditissimo al San Paolo, ha sicuramente da lavorare su un Cissè in crisi ed un attacco che sembra sentire la mancanza dello schiacciasassi tedesco. Napoli - Lazio: 0 – 0 |

