| Il pagellone di Novara-Roma |
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| Scritto da Luca Di Giovanni |
| Domenica 06 Novembre 2011 09:52 |
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Novara (4-3-1-2): Fontana 6,5, Morganella 6, Paci 6, Centurioni 5,5, Gemiti 5, Marianini 6 ( 30’ s.t. Jeda 5,5 ), Porcari 6,5, Rigoni 6, Mazzarani 5,5 (7's.t.Pinardi 5 ), Morimoto 5 (16's.t. Giorgi 5,5), Meggiorini 6 A disp: Coser, Garcia, Pesce, Radovanovic. All: Tesser 5,5 Roma (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi (33' s.t. Josè Angel), Burdisso, Cassetti, Taddei; Greco (17's.t. Bojan), De Rossi, Gago; Pjanic (42' s.t. Perrotta); Lamela , Osvaldo. A disp: Curci, Heinze, Simplicio, Borriello. All: Luis Enrique. Arbitro: Rocchi di Firenze. Assistenti: Marzaloni e La Rocca Marcatori: Bojan ( R) 28’s.t., Osvaldo ( R) 31’s.t. Note: ammoniti Cassetti (R), Pjanic (R), Paci (N), Porcari (N) Quarto uomo: Bergonzi
STEKELEMBURG: 7 Eccola la parata salva risultato da tanti invocata negli ultimi tempi! Meggiorini si invola, salta Cassetti e lo punta, il portierone olandese rimane in piedi fino all’ultimo e poi allunga tutti i suoi 197 cm e con la manona devia il pallone in calcio d’angolo. Assolutamente decisivo. Da questo intervento nasce una nuova partita per la Roma. Saracinesca. ROSI: 6,5 Rientro in campo da titolare dopo l’infortunio. Non demerita affatto , anzi. Se non commetterà sciocchezze o ingenuità il ruolo da esterno destro basso ( almeno ) fino a gennaio sarà il suo. Grande corsa e dinamismo nel proporsi forse un po’ meno lucido quando c’è da crossare il pallone. Comunque una partita di grande sostanza. Bravo. ( Dal 33’ s.t. JOSE’ANGEL ): s.v. Entra giusto il tempo per festeggiare con i compagni la vittoria. Per lui il dato significativo è che per la prima volta Luis Enrique lo tiene fuori per scelta tecnica. BURDISSO: 6 Il solito concentrato di tempismo e grinta. Comanda con qualche difficoltà una difesa che comunque nonostante la vittoria continua a ballare un po’ troppo. CASSETTI: 5,5 Dopo le opache ultime prestazioni da esterno destro ( il suo ruolo ) Luis Enrique lo schiera titolare da centrale ( adattato ). Primo tempo da incubo, Meggiorini e Morimoto gli scappano via sempre e in qualsiasi modo . Gioca dal 12 del primo tempo con la spada di damocle dell’ammonizione che gli pende minacciosa sopra la testa. Lui la testa non la perde e complice un atteggiamento diverso di tutta la squadra nella ripresa fornisce tutto sommato una prestazione buona nei secondi 45 minuti. Il voto è ovviamente una media tra il primo tempo ( disastroso ) e il secondo ( buono ). Da rivedere ( speriamo mai più…) come centrale.
TADDEI: 6 Senza infamia e senza lode. Una delle novità della formazione presentata dal tecnico asturiano. Ci eravamo salutati con lui circa due mesi fa a Milano nella gara con l’Inter, lo ritroviamo di nuovo titolare nella fascia e nel ruolo a lui meno congeniali. La qualità non si discute ma forse visto anche l’eccessiva libertà concessa dal Novara spinge troppo poco e mai con incisività. GAGO: 7 Il migliore del centrocampo giallorosso. Senza alcun dubbio. Da regista centrale , finalmente il suo ruolo, comanda il traffico che è una bellezza. Tanta quantità ma anche parecchia qualità per il regista ex Real Madrid. DE ROSSI: 6 Da intermedio , come in nazionale Luis Enrique lo schiera aspettandosi qualche inserimento in avanti in più. L’impressione forte che dà è quella di una partita di grande quantità, di aiuto e sacrificio in difesa e poco altro. Da lui ci si aspetta invece molto di più. Un po’ sottotono ma comunque sufficiente. GRECO: 5 Prima da titolare anche per lui. Non è autore però di una gran partita. Sarà la poca abitudine nel giocare e lo scarso affiatamento con i compagni ma ci appare spesso confuso e un po’ lento. ( Dal 17’ s.t. BOJAN ) : 7,5 Quando parte dalla panchina è assolutamente devastante. Entra in campo e sveglia la Roma. Due bordate subito, tanto per far capire che lui c’è e che per vincere bisogna tirare anche dalla lunga e media distanza. Poi il guizzo del campione. Movimento in profondità e spaccata vincente sul primo palo. Bentornato! PJANIC: 7 Nel primo tempo soffre un po’ più del dovuto forse nel cercare la giusta posizione in campo stritolato a volte dai continui raddoppi dei centrocampisti del Novara. Nella ripresa anche complice l’avanzamento ( decisivo ) di Lamela sulla trequarti , la sua partita da intermedio cresce e di molto, sia per quanto riguarda l’intensità che per qualità. La pennellata con cui pesca in area Bojan è un assoluta delizia per gli occhi dei tifosi romanisti e per i piedi dell’attaccante spagnolo. Geniale. ( Dal 42’ s.t. PERROTTA) : s.v.
Tre minuti più recupero per finire giusto negli annali di questa vittoria ( la seconda in trasferta della Roma ) in questo campionato. LAMELA: 6,5 Piedi educatissimi, velocità e classe. Il suo genio si accende solo ad intermittenza ma quando lo fa sono dolori veri per gli avversari. Ancora un paio d’anni e un po’ più di continuità nell’azione di gioco e ci troveremo di fronte ad un vero campione. Per adesso dopo solo quattro presenze nel campionato italiano a soli 19 anni ci si può accontentare. In grande crescita. OSVALDO: 6,5 Partita difficile. Sull’occhio sinistro porta i segni della battaglia intrapresa con i difensori del Novara. Gioca molto spalle alla porta , le sue sponde non sono sempre di grande precisione. Ma si butta su tutti i palloni da vero combattente. Il gol , il quinto in nove presenze, è da vero bomber di razza ed è per lui il giusto premio a tanto sacrificio.
Allenatore : LUIS ENRIQUE: 6,5 Come sempre anche stavolta non ci risparmia succose novità nell’undici iniziale. Scelte un po’ azzardate ( vedi Cassetti e Taddei in difesa ) e rischiose. Ma alla fine rischiando si soffre e si vince. La sua Roma nel secondo tempo domina come a Genova ma stavolta con un po’ di fortuna in più e un pizzico di cattiveria sotto porta riesce con merito a far sua la partita. Giuste le mosse di Lamela più avanti e l’ingresso di Bojan, assolutamente decisivo. Unico neo, la difesa, ancora una volta qualche pasticcio e disattenzione di troppo potevano costare veramente caro. Arbitro: ROCCHI: 6,5 Tiene bene una partita non facilissima anche per via del campo bagnato e molto scivoloso. Distribuisce bene i cartellini e insieme ai suoi collaboratori non sbaglia un fuorigioco. Bene. |

