Il Pagellone di Roma-Lazio Stampa E-mail
Scritto da Luca Di Giovanni   
Lunedì 17 Ottobre 2011 10:48

LAZIO: Marchetti 6, Konko 5, Dias 6, Biava 6, Radu 5 ( 1.s.t. Lulic 6 ), Gonzales 5,5 (14' Mauri), Brocchi 6,5 (30'st Matuzalem 6,5), Ledesma 5,5, Hernanes 7, Cissè 5,5, Klose 7. A disp. Bizzari, Stankevicius, Sculli, Rocchi. All. Reja 6,5.


ROMA: Stekelenburg 5,5, Rosi 5 (37’ p.t. Cassetti 5), Heinze 7, Kjaer 4,5, Josè Angel 5,5, Perrotta 5,(16's.t . Burdisso 5,5 ), De Rossi 6, Gago 5,5 , Pjanic 6, Osvaldo 6,5, Bojan 6 (29's.t. Pizarro6 ). A disp.Curci, Taddei, Borriello, Borini. All. Luis Enrique 5,5.

 

Arbitro: Tagliavento di Terni

 

Note: ammoniti Perrotta al 10', Cassetti al 32'st (R), Brocchi al 18'st (L).  Espulso al 6' st Kjaer (R),

 

Reti: Osvaldo 3' (R), rig Hernanes 6'st' (L) Klose 47'st (L)

 

STEKELEMBURG: 5,5

Non ha colpe specifiche sui gol. Nel secondo tempo salva sia su Lulic che su Klose, ma rimane il fatto che quando è lui a difendere la porta della Roma la squadra giallorossa non riesce a vincere una partita che una. Sfortunato.

 

ROSI: 5

Poco più di mezz’ora per dimostrarci ancora una volta di non essere un giocatore sufficientemente affidabile. Avevamo paura sulla sua tenuta nervosa soprattutto in un derby, per lui addirittura l’esordio nella stracittadina. Non ci sbagliavamo. Entra con il piede a martello per fare male a Radu e finisce invece per uscire lui dal campo  piuttosto claudicante.

 

(Dal 37’p.t. CASSETTI ): 5

Esordio stagionale per il terzino giallorosso. Partita non entusiasmante , tutt’altro. Dalla sua parte nascono i pericoli maggiori per la Lazio e risulta colpevole ( ma non è l’unico!) nella dormita generale della difesa romanista sul gol di Klose. Insufficiente.

 

HEINZE: 7

Il migliore della retroguardia giallorossa. In assoluto. Senso della posizione, temperamento, anticipo. C’è tutto in questo esperto difensore argentino. Chiude tutte le falle e copre tutti i buchi che si aprono nella difesa. In questo però non è aiutato né da Kjaer prima né tantomeno da Burdisso poi. Baluardo.

 

KJAER: 4,5

Disastro. Dopo la grande prova di Milano e la sufficiente gara con il Siena, praticamente regala il derby alla Lazio. Rigore stupido e inutile e conseguente espulsione ( regolamento da rivedere però….) che spianano la strada alla squadra di Reja. Non ce ne vorrà, ma Juan in condizione è di un altro pianeta.

 

JOSE’ANGEL: 5,5

Parte benino, buoni spunti e anche un paio di cross pericolosi che hanno portato qualche grattacapo alla difesa laziale. Su tutti l’occasione non sfruttata da Osvaldo che poteva dare il doppio vantaggio alla squadra di Luis Enrique. Complice l’espulsione di °Kjaer nella ripresa si abbassa troppo finendo per subire costantemente il forcing laziale.

 

PERROTTA: 5,5

Prima mezz’ora diligente e tutta corsa e dinamismo. La qualità non è il suo forte ma per poco al decimo del primo tempo non trova il gol, con un destro velenosissimo che dal limite sfiora il palo alla destra di Marchetti. Nella ripresa inizia male andando fuori giri fino alla sostituzione.

 

BURDISSO: 5,5

Frastornato dai voli intercontinentali che lo hanno portato in Sudamerica per le partite della sua nazionale. Entra nel periodo di maggiore soffrenza della Roma. Sembra ancora essere intontito e finisce per perdere diversi duelli non ultimo quello decisivo che ha portato Klose a battere Stekelemburg per il gol decisivo.

 

DE ROSSI: 6

Fuori Totti. E’su di lui che ricade il peso delle responsabilità e dell’esperienza di questa Roma con sempre meno romani ma sempre piu’stranieri nonché debuttanti in campo. Viene costantemente pressato e raddoppiato dai centrocampisti laziali che ne individuano in lui la fonte del gioco romanista. Frenato anche da un giallo rimediato nel primo tempo non riesce a dare il giusto equilibrio e la giusta carica nella ripresa.

 

GAGO: 5,5

Primo tempo discreto come tutta la Roma. Nel secondo tempo va costantemente in affanno non riuscendo a tenere palla come dovrebbe.

 

PJANIC: 6

Fisicamente dovrebbe crescere un po’, spesso risulta un po’ fragile andando sempre in terra al minimo scontro fisico. Resta il fatto che i suoi piedi d’oro illuminano e non poco il gioco della Roma. Splendido l’assist per il gol di Osvaldo. Nella ripresa cala in maniera vistosa e colpevole.

 

OSVALDO: 6,5

Quarto gol nelle ultime quattro partite. I numeri sono dalla sua parte e l’entusiasmo  dopo la chiacchieratissima convocazione in nazionale anche. Resta il fatto che ha la colpa di divorarsi il gol ( facile ) del possibile due a zero. Con caparbietà duella da solo nella ripresa contro il muro dei difensori laziali non aiutato in questo dall’arbitro che non gli fischia nemmeno un fallo a favore . E’uno degli ultimi a mollare. Combattente.

 

BOJAN: 6

Primo tempo di fioretto. Ha un paio di spunti in velocità che da solo mettono in crisi tutta la difesa laziale. Sembra essersi scrollato di dosso le paure che nel periodo iniziale della sua avventura romansita lo avevano fatto scomparire nell’anonimato. Nella ripresa però viene stritolato dal forcing laziale e complice anche l’inferiorità numerica è costretto a lasciare il campo per far posto ad un centrocampista.

 

(Dal 29’s.t. PIZARRO): 6

Entra subito in partita. E lo fa bene. Eccetto il palo clamoroso di Cissè , con lui la Roma sembra rimettere fuori il naso e prendere coraggio resistendo quasi fino all’ultimo…E’ uno dei più arrabbiati nel dopo partita.

 

Allenatore: LUIS ENRIQUE: 5,5

La squadra è ancora un rebus. Ancora non si è capito quale è suo modo di giocare. Se con un possesso palla ragionato oppure  con una verticalizzazione maggiore. L’impressione è che il tecnico asturiano voglia una sintesi perfetta tra le due cose. Ma onestamente siamo ancora lontani dalla realizzazione di questa idea. Pesano inoltre alcune scelte almeno discutibili. Quella di Kjaer su tutti, ma anche Simplicio oltre a Juan nemmeno convocato ( soprattutto dopo la grande prova con l’Atalanta e per giunta uomo decisivo nei derby passati..) farà alquanto discutere. Inoltre  la lancetta inesorabile dei risultati pende verso il segno del meno. Siamo a metà ottobre e già la squadra è fuori dall’Europa League avendo inoltre sul groppone il peso gravoso di un derby perso.

 

 

Arbitro: TAGLIAVENTO: 4,5

 

Fino a stasera era considerato da molti ma non da tutti ( vedi i laziali ) uno dei migliori arbitri d’Italia. In una sola serata cerca di rimettere le cose a posto e di chiarirci un po’di cose. Da oggi i laziali non lo odieranno ( giustamente…) più mentre tutto il mondo del calcio nonché gli appassionati e sportivi hanno capito che questo arbitro di Terni non è assolutamente il più bravo di tutti. Il rigore è generoso ma ci può stare , la fesseria è di Kjaer, è l’espulsione invece ad essere ingiusta anche se in questo caso c’entra molto il regolamento illogico e senza senso ( la squadra che subisce un rigore contro è già pesantemente danneggiata se si aggiunge l’espulsione per un fallo non violento risulta devastata…). Ma a colpire negativamente è soprattutto la direzione di gara dopo l’1-1 che porta la Lazio a stare sempre dalle parti di Stekelemburg e la Roma a non avere quasi mai un fallo che uno fischiato a proprio favore. Evidentemente , e in questo caso Tagliavento denota anche scarsa personalità, le chiacchiere e le proteste di qualcuno alla vigilia hanno sortito il giusto effetto. La punizione che fischia a Osvaldo lanciato a rete prima dell’azione finale che porterà al gol decisivo di Klose è ridicola. Lui gravemente insufficiente.

 
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